GLOSSARIO: bottiglia

10/01/2016

Dimmi che bottiglia stappi e ti dirò cosa bevi. In ogni luogo del vino, in ogni regione, per ogni territorio ci sono modi diversi di formare una bottiglia da riempire. Ultima residenza per il vino si impone come contenitore ideale fin dal Seicento, via via sempre di più fino ad arrivare alla modernità che industrialmente riesce a mantenere i costi di realizzazione ben contenuti.

 

L’inerzia chimica è l’elemento portante della bottiglia di vetro, questa permette con il passar del tempo di non portare cambiamenti dannosi mantenendo inalterate le caratteristiche organolettiche del vino. Il colore scuro del vetro inoltre protegge il vino dall’intensità della luce che proviene dall’esterno, la bottiglia  mai dimenticata è il famoso “fiasco” impagliato tipico della zona del Chianti. Le dimensioni della bottiglia per capienza sono variegate, dalla usuale 0,75 litro, alla 0,375… fino a dimensioni più grandi, che superano con abbondanza il litro.

 

Sembrerebbe che la civiltà del vino ci abbia portato a un vero e proprio gioco delle forme asseconda della zona vinicola di produzione.

La più comune, si fa per dire, è la bordolese tipica dal collo corto e spalle pronunciate. Quando la incontri marrone che contiene vino scuro è regale, potremmo dire che incute riverenza;

la sua contraria è la renana o alsaziana, collo lungo spalle addolcite è la più alta di tutte. Verde o chiara;

quella che mi porta simpatia forse perché mi fa pensare ai Tre Moschettieri è la borgognona, sempre scura o di verde o di marrone;

l’albese è la mia preferita, scuro il vetro bianca la provenienza, italiana del Piemonte. Tipica per vini rossi, porta con sé il vino del vitigno più buono del mondo! Il Nebbiolo;

la champagnotta simile alla borgognona ha spalle più calate e una rientranza al fondo, di solito usata per servire di classe è escogitata invece per resistere alle sovrapressioni del vino spumante, scura ma può essere anche chiara.

La provenienza delle regioni la si riconosce dai nomi: Bordeaux; Reno; Borgogna; Champagne.

Per le dimensioni si parte da 0,187 l, quartino o split;

0,375 l, mezza o demi,

0, 750 l, bottiglia,

1,5 l, Magnum;

2,25 l, Marie-Jeanne;

3 l, Doppia-magnum o Jéroboam;

4,5 l, Jéroboam o Réoboam;

6 l, Imperiale o Matusalemme;

9 l, Balthazar;

12 l, quarto di brenta;

15 l, Nabucodonosor equivalente a 20 bottiglie.

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