MGA: buono ma brutto!!!

17/02/2016

«Manca sempre un soldo pe fare una lira»!!! non vedo altro modo di esclamare quando penso all’acronimo Mga. La Menzione geografica aggiuntiva è prevista dalla legge per i vini a denominazione come una possibilità per indicare zone ristrette (vigne) all’interno della denominazione stessa. Menzionare alla “francese” il luogo ancor più circoscritto dove il vino imbottigliato ha origine. Finalmente il tentativo italico di porre un simbolo riconosciuto a indicare uno specifico luogo, una nicchia nella nicchia, un ri-conoscere con la parola oltre che con occhi, naso e bocca il vino nell’appezzamento di coltivazione unico. Immaginare al sentire di un simbolo gli elementi della natura che danno intimità al calice che si va a bere, in un suono il tutto.

L’importanza storica vitivinicola del territorio italiano giustifica gli anni impiegati per mettere appunto la Menzione geografica aggiuntiva (Mga), tale menzione mette in risalto uno specifico territorio riconosciuto per la produzione ad esempio di Barolo, riconosciuto per la sua importanza qualitativa atavica nella produzione, indicare il carattere produttivo di pregio. L’intenzione è santa e giusta, anche noi italiani che siamo l’altra nazione del vino nel mondo («tutto il resto è noia») dobbiamo avere un termine, un concetto, uno straccio di simbolo altisonante che indichi il meglio nella zona di produzione e soprattutto possa essere in concorrenza della più conosciuta e abusata parola francese che sta per il luogo di produzione del vino, il cru: vigneto pregiato.

La parola cru è ammagliante, la “mosceria” della r nella pronuncia regala un suono femminile nella fonetica e fa sognare la terra, la luce,… l’uva in vino. Al solo sentire “cru” siamo in presenza di gran vino, magari è solo Coca Cola! La suggestione è tanta,… è talmente incisiva che spesso si esclama “sì è un cru” senza porre il nome nello specifico che sarebbe d’uopo.

Ecco contro chi si doveva competere ed ecco cosa gli elefantiaci anni di duro lavoro hanno partorito: il solito piccolo topo! quello che concettualmente porta con sé l’idea di territorio del vino sull’intero territorio vinicolo nazionale, quello che deve fare concorrenza al cugino di oltre alpe così conosciuto così seducente si chiama Mga! O la Mga,… Mga è l'acronimo di Menzione geografica aggiuntiva. Menzione che va a indicare un passato storico di valore del territorio-terreno, vigneto. Ogni etichetta avrà la sua Mga. La differenza la si coglie, una è parola l’altro un acronimo, entrambi hanno lo stesso intento ma il  francesismo che nel corso degli anni ha assunto un significato sempre più complesso e di non facile traduzione nell’ambito vinicolo è intrigante, l’altro freddo e sterile. Al “è un cru” si risponderà con “è una Mga”, ovvio scapperà un “cioè???”… Mga è cosa importante e necessaria per tutti ma brutto e inconsistente nel porsi!

Eppure si vive e si opera nel mondo del marketing, ancor di più il vino che negli ultimi decenni ne ha viste di cotte e di crude. Possibile che non c’è stato un modo diverso per indicare una ricchezza? Un passato di fatiche e di gente intenta a lavorare? La guerra, i reali, il vino del Piemonte ad esempio… Possibile che nella “linguistica nazionale” non ci fossero termini, italiani o volgari, che impiegati a modino non potessero determinare un acronimo dolce e accattivante, fascinoso anziché un freddo e scientifico Mga?

Importante però che il passo è stato fatto, quello di provare a incastonare nell’etichetta il luogo ristretto di produzione, perla di qualità nella viticoltura italiana e che sia garanzia di civiltà del vino. Un piccolo riquadro in bella vista come Albarella, Zuncai, passando per Brunate, Cerequio, Ginestra e altre per il Piemonte ad esempio porterà il consumatore fino in vigna per l’acquisto, si sentirà coccolato e certo di quello che sta facendo.

Ecco il primato su quel vino di oltre Oceano che pur non avendo civiltà vitivinicola nel trascorso storico è sempre sulla bocca di tutti ma che non potrà mai esprimersi culturalmente a parole, perciò continuerà solo a chiacchiere!!

Please reload

In primo piano

Un personale consiglio, ma quale critica!

March 14, 2020

1/10
Please reload

Recent Posts

January 7, 2020

May 22, 2017

February 23, 2016

February 17, 2016

January 30, 2016

January 25, 2016

January 25, 2016

January 19, 2016

January 10, 2016

January 7, 2016

December 11, 2015

Please reload

Search By Tags
Please reload

Follow Us
  • Facebook Classic
  • Twitter Classic
  • Google Classic