Anniversario del South African Wine Club

17/10/2015

Partecipare a una celebrazione dà l’idea di qualcosa di già visto, di un programma già realizzato, invece l’evento a cui ho assistito giovedì 15 ottobre all’ambasciata del Sudafrica per festeggiare il primo Anniversario del South African Wine Club è stato qualcosa di inaspettato. Non sembrava di stare in un ambiente formale come il luogo lasciava intendere ma in uno spazio che voleva essere un “territorio” dove trovarsi, dove scambiare idee e pareri, dove anche se da italiani si poteva degustare del vino “straniero”, un territorio libero. Il Sudafrica giovane democrazia è oramai da anni entrato nel gota dei produttori di vino di qualità con pronta capacità professionale e imprenditoriale, i numerosi milioni di euro dell’export ne sono la conferma.

 

La viticoltura sudafricana è oramai indirizzata alla qualità con un periodo di non più di venti anni il paese ha capitalizzato la sua “piccola” storia vitivinicola che ha le sue radici nell’immigrazione di olandesi e francesi, Seicento e Settecento. Nel Novecento ahi me per la sua politica di apartheid il Sudafrica è stato oggetto di embargo da parte delle Nazioni Unite per un lungo periodo con sanzioni che hanno depauperato l’economia del vino. La fine dell’apartheid nel 1994 ha aperto le porte al mercato internazionale e motivato le aziende a lavorare sodo per essere protagonista nel nuovo mercato globale.

 

La storia insegna che le democrazie sono il motore della civiltà, così anche in Sudafrica quella che era una attività per pochi si è sviluppata in coltivazione e commercializzazione del prodotto vino. Una impennata di produzione che grazie agli investimenti non solo economici ma soprattutto umani hanno reso grande anche la qualità con gli onori dei tavoli della cucina internazionale. La zona dove principalmente si produce la maggior parte del vino del Sudafrica è il Capo di Buona Speranza, nella parte più a sud, vicino a Città del Capo. La produzione è praticamente ed equamente divisa fra vini bianchi e vini rossi. Le uve coltivate nel paese sono tutte di origine Francese, con l'eccezione del locale Pinotage, un incrocio fra Pinot Nero e Cinsaut, oggi innegabile segno di riconoscimento e di distinzione del Sudafrica. Le uve a bacca bianca principalmente coltivate nel paese sono lo Chenin Blanc (conosciuto con il nome di Steen), Colombard, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Moscato d'Alessandria, Sémillon e Crouchen (noto con il nome di “Riesling del Sud Africa”). Fra le uve a bacca rossa troviamo Pinotage, Cabernet Sauvignon, Merlot, Cinsaut e Syrah.

 

Come dicevo l’esperienza al South African Wine Club è stata una bellissima conferma se ce ne era il bisogno. Confermare la qualità del vino sudafricano. Conferma onorata dalla brillante idea di abbinare piatti di due chef, uno sudafricano e uno italiano, Sacha Kingston e Luca Vaccaro che hanno onorato la degustazione con dei piatti sudafricana e italiani. Le loro eccelse preparazioni hanno messo in luce la versatilità del vino del Capo di Buona Speranza, in particolar modo con l’abbinamento ai rossi. I due chef hanno incastonato alla perfezione le strutture, i profumi, gli aromi dei piatti al corpo del vino sudafricano.

 

Il menu presentato con il relativo accostamento:

Collo di maiale con cumino caramellato e strofinato su pancetta di maiale, cannella coriandolo e salsa di arancia, salvia fritta e cipolle rosse (bianco; Diemersfontein wines con il suo Viognier Reserve (Carpe diem wines) 2014);

  • Cannolo di sfoglia con gambero su vellutata di porcini (bianco; Spier con il suo Sauvignon Blanc (21 Gables) 2013);

  • Tonno scottato e schiacciato in scaglie di prosciutto, citronella aioili, olio di wasabi e foglie di sedano (rosso; Meerlust Pino Noir 2012);

  • Pacchero ripieno con ragù bianco, ricotta vaccina e limone candito (rosso; Jordan Chameleon Cabernet Sauvignon/Merlot 2011).

     

     

Please reload

In primo piano

Un personale consiglio, ma quale critica!

March 14, 2020

1/10
Please reload

Recent Posts

January 7, 2020

May 22, 2017

February 23, 2016

February 17, 2016

January 30, 2016

January 25, 2016

January 25, 2016

January 19, 2016

January 10, 2016

January 7, 2016

December 11, 2015

Please reload

Search By Tags
Please reload

Follow Us
  • Facebook Classic
  • Twitter Classic
  • Google Classic